Serata da incubo per Donnarumma: sta succedendo adesso a San Siro

Donnarumma
Donnarumma (Getty Images)

A nulla sono valse le accorate parole di Donnarumma alla vigilia: serata da dimenticare per il momento per l’estremo difensore.

A San Siro succede di tutto: Donnarumma nell’occhio del ciclone

Aveva detto: “So che quello che è successo quest’estate non è piaciuto a qualcuno, ma visto quello che è stato e che visto che domani gioca l’Italia, chiedo a San Siro di non fischiarmi domani sera“. Nulla da fare, non appena è cominciato il riscaldamento, il pubblico dello stadio di Milano, che ha applaudito addirittura Luis Enrique, ha subissato di fischi Gigio Donnarumma.

La situazionone non è migliorata nel corso della gara: ad ogni pallone toccato il portiere è stato bersagliato da ogni tipo di insulto che è arrivato da ogni settore dello stadio. Un trattamento che il portiere non ha gradito per nulla. Il calciatore campano dovrà fare appello a tutta la sua tempra per arrivare alla fine di questa serata che lo vede comunque protagonista di un impegno ufficiale con la propria Nazionale.

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Gianluigi Donnarumma (Getty Images)

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A nulla sono valse le parata nei rigori in finale contro l’Inghilterra, o il fatto di essere stato il miglior giocatore dell’Europeo: neanche con la maglia della Nazionale i tifosi riescono a perdonarlo.

Perché San Siro fischia Donnarumma?

Ma cosa lamentano i tifosi nei confronti di Donnarumma al punto da fischiarlo? Evidentemente non è stato digerito il passaggio dal Milan al PSG, nonostante i rossoneri l’abbiano formato come calciatore e fosse disposti a garantirgli uno stipendio da 7 milioni l’anno. A ciò si aggiunge che quest’anno la squadra meneghina disputa la Champions e quindi poteva garantire anche un elevato livello di competitività.

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Gigio Donnarumma sui tifosi del Milan (getty Images)

Affare Donnarumma, i dettagli della scelta

Evidentemente però è stato il progetto dei parigini a convincere il giovane portiere, che ha deciso di non rinnovare con il Milan (che quindi non ha incassato nulla per la sua cessione). A Parigi ha trovare uno stipendio che con bonus facilmente raggiungibili può arrivare a 10 milioni di euro all’anno.