Italia con un piede in Qatar: Mancini, sei sicuro di Immobile? (FOCUS S&G)

Italia Immobile
Italia Immobile (Getty Images)

L’Italia di Roberto Mancini vede Qatar2022 più vicino. Gli azzurri, dopo la grande impresa a EURO2020, si sono messi in marcia verso la conquista di un posto nel torneo internazionale più affascinante di sempre.

Italia con un piede in Qatar: è la rivincita del 2018

L’Italia batte la Lituania 5-0 e si gode la vista dall’alto: per qualificarsi a Qatar2022 bisognerà vincere le prossime due partite (contro Svizzera, scontro diretto, e Irlanda del Nord) del Girone C. L’approdo alla competizione internazionale più affascinante di tutte ha il sapore di rivincita dopo le brutte figure del 2018. La mancata qualificazione al Mondiale di Russia scotta ancora al popolo italiano che ha già ricevuto una parte di “risarcimento” con la vittoria dell’Europeo.

Il corso Mancini è iniziato alla grande e ora il tecnico sogna di poter guidare la Nazionale anche a Qatar2022. Il percorso è ben indirizzato nonostante le ultime uscite non felicissime degli Azzurri. I due pareggi con Bulgaria e Svizzera hanno fatto storcere il naso ai più per la sensazione di rilassatezza che, per un attimo, ha fatto tornare alla mente gli incubi del 2018.

Poi la “manita” alla Svizzera ha rimesso tutto in sesto e ha rinvigorito la squadra di Mancini e tutti i tifosi dell’Italia. Ora non resta che vincere le prossime due (le ultime) contro Svizzera e Irlanda del Nord per tornare nell’Olimpo dei grandi. Esattamente dove l’Italia merita di vivere.

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Italia Immobile
Italia Immobile (Getty Images)

Italia chiama Qatar: Mancini, sei sicuro di Immobile?

L’Italia di Roberto Mancini ha un problema: i gol degli attaccanti. Con Ciro Immobile e Andrea Belotti, cioè quelli più utilizzati fino ad oggi non hanno soddisfatto le aspettative e, anzi, hanno fatto sorgere molti dubbi sulla loro effettiva efficacia in azzurro. All’Europeo i primi segnali “pericolosi”: Immobile è rimasto a secco contro Galles, Austria, Belgio, Spagna e Inghilterra, tre delle quali vinte ai supplementari (o rigori, senza Immobile già sostituito).

Immobile sarà l’attaccante titolare dell’Italia al Mondiale in Qatar? Con ogni probabilità sì. Perché è quello con più esperienza e perché i suoi numeri in Serie A dicono che deve essere il centravanti.

Mancini crede nelle sue capacità ma è arrivato il momento in cui Ciro faccia passi in avanti. Il suo modo di giocare non si sposa con quello che ha in mente il CT, più votato al gioco rapido e palla a terra piuttosto che alla ricerca delle profondità.

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Italia Raspadori
Italia Raspadori (Getty Images)

Italia Immobile, ora tocca a Kean e Raspadori

L’Italia è Immobile nell’ultimo periodo. Senza i gol del bomber campano è difficile vincere e Mancini lo ha sperimentato nelle ultime apparizioni. E allora forse è arrivato anche il momento di dare luce e spazio al nuovo che avanza. Magari accompagnando e affiancando Immobile per un futuro migliore.

Moise Kean e Giacomo Raspadori hanno fatto vedere di essere pronti, di meritare una chance. E quest’anno saranno al centro del progetto di Juventus e Sassuolo. Se la stagione in corso dovesse consacrarli, Ciro dovrà iniziare a guardarsi intorno e a segnare anche in Nazionale (magari!).

L’Italia aspetta Immobile ma intanto prepara Kean e Raspadori. Il futuro è oggi e a fine 2022 serviranno attaccanti pronti a “sbranare” gli avversari.

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Kean Italia
Kean Italia (Getty Images)