Coronavirus, pronto il nuovo DPCM di Conte: coprifuoco e lockdown

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Giuseppe Conte, possibile slittamento del nuovo Dpcm (www.gettyimages.it)

Il Premier Conte ha deciso: la bozza del nuovo DPCM contro il coronavirus è pronta. Coprifuoco a partire dalle 22:00 e lockdown in alcune zone di 15 giorni.

Nuovo DPCM: le novità introdotte da Conte

Il meeting con i capi-delegazione di maggioranza e i Ministri di Salute e Affari Regionali si è concluso da pochi minuti. Sulle pagine del Corriere della Sera è stata pubblicata la bozza del nuovo Decreto che nelle prossime ore sarà emanato da Giuseppe Conte per contrastare il coronavirus.

Le principali novità attengono al coprifuoco a partire dalle 22:00 che sarà esteso a tutta l’Italia: fino alle 5 del mattino, sarà vietato abbandonare la propria abitazione se non per ragioni di lavoro, necessità o motivi di salute.

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Giuseppe Conte (www.gettyimages.it)

Introdotta anche la possibilità di lockdown reginonali, per un periodo minimo di 15 giorni, in alcune aree del paese. Tali misure resteranno operative fino al 3 dicembre.

Sospesi anche i concorsi per quanto riguarda le prove preselettive e quelle scritte: stesso dicasi per le prove di abilitazione professionali.

Chiuse le scuole ad eccezione delle elementari: per gli altri gradi si procederà con la didattica a distanza. Chiuse mostre e musei, sui mezzi pubblici la capienza sarà ridotta del 50%.

Nuovo DPCM Conte: blocco degli spostamenti per fermare il coronavirus

In particolare, secondo il nuovo DPCM anti-covid spetterà al Ministero della Salute individuare quelle aree a rischio, e quindi in quelle Regioni si opereranno misure ancora più strette: sarà vietato abbandonare la propria Regione, se non per comprovate ragioni di lavoro, salute, o stretta necessità. Resta consentito sempre il ritorno presso il proprio domicilio.

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Giuseppe Conte (www.gettyimages.it)

In suddette aree, resterà vietato abbandonare il proprio comune di residenza, se non per esigenze di lavoro, salute, necessità, studio o altre attività che siano impossibili da svolgersi all’interno del proprio comune.

Coronavirus, stretta del DPCM di Conte sulla ristorazione

Sempre nelle aree interessate da questi che potremmo definire come mini lockdown, saranno vietato per i ristorante servire ai tavoli, mentre l’asporto sarà consentito fino alle 22:00. Permessa invece la ristorazione con consegna.

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