Aia, annuncio shock: in manette il procuratore capo degli arbitri

L’inchiesta inchioda il procuratore capo dell’Aia che è stato arrestato dalla Guardia di Finanza nella giornata di oggi.

L’arresto scuote l’Associazione italiana arbitri: ecco cosa è successo

Situazione incandescente all’interno dell’Aia. E’ di poco fa, infatti, l’annuncio dell’arresto dell’ex ufficiale dell’esercito ed attuale procuratore capo dell’Aia.

Le indagini, condotte dalla Dda di Milano, hanno portato la Guardia di Finanza ad arrestare l’uomo insieme ad altre 42 persone.

Il mondo arbitrale è sotto schock dopo la notizia relativa all’arresto di Rosario D’Onofrio, procuratore capo dell’Aia. I motivi, che hanno portato alla cattura dell’uomo, sono terribili.

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, l’operazione è stata portata avanti dalla Guardia di Finanza due giorni fa. In manette sono finite quarantadue persone. Nell’ambito dell’inchiesta è finito anche i procuratore capo dell’Aia, Rosario D’Onofrio. Una situazione che, sicuramente, non farà piacere all’Associazione che ha già preso provvedimenti contro di lui.

Ecco i motivi che hanno portato all’arresto di D’Onofrio.

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Procuratore Capo Arbitri arrestato – stopandgoal.com – la presse

Aia, arrestato il procuratore capo D’Onofrio

Rosario D’Onofrio, procuratore capo dell’Associazione italiana arbitri, è finito in manette per traffico internazionale di droga.

Secondo le indagini, condotte tra il 2019 e il 2021 da parte della dda di Milano, 42 persone (italiani, spagnoli e albanesi), avrebbero introdotto in Lombardia oltre sei tonnellate di hashish e marijuana. Nel corso degli arresti sono state sequestrate anche tonnellate di droga e più di mille ricariche di sigarette elettroniche che avevano alla base dei cannabinoidi.

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La reazione dell’Aia dopo l’arresto di Rosario D’Onofrio

Un vero e proprio terremoto all’interno dell’Associazione italiana arbitri. L’arresto di Rosario D’Onofrio, procuratore capo, ha sconvolto anche il presidente dell’Aia Trentalange.

Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, che cita fonti arbitrali, la notizia è stata appresa con sgomento e stupore. Inoltre, fanno sapere, già oggi nel Comitato Nazionale dell’Aia di  il presidente Trentalange avrebbe annunciato le dimissioni di D’Onofrio.

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