Sinisa Mihajlovic (www.gettyimages.it)
Amaro ritorno di Sinisa Mihajlovic a Torino, dove il suo Bologna ha rimediato una sconfitta pesante arrivata dopo una brutta prestazione.
Non può essere certamente soddisfatto Sinisa Mihajlovic per la prestazione del suo Bologna, che subisce una brutta battuta d’arresto nel percorso che avrebbe potuto rendere gli emiliani una seria pretendente per un posto in Europa. Pur con la consapevolezza di avere tutta la possibilità di rifarsi al più presto, il tecnico non riesce a nascondere nel post gara la sua amarezza proprio perché la sua squadra non è stata quasi mai pericolosa nel corso dei novanta minuti.
Ed è soprattutto l’atteggiamento propositivo, a suo dire, quello che è maggiormente mancato e che ha impedito ai suoi ragazzi di poter portare a casa un risultato che sembrava essere comunque alla portata. Un aspetto che lui non riesce ad accettare, visto che si aspetta sempre che i suoi rispecchino la sua grinta e personalità.
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Al termine della gara contro il Torino, Sinisa Mihajlovic, come suo solito, non le manca a dire e critica l’atteggiamento mostrato dal suo Bologna. “Se non siamo riusciti a fare certe cose è anche merito dell’avversario – ha detto il serbo ai microfoni d DAZN -. Noi abbiamo preparato bene la partita, non mi aspettavo questo atteggiamento, non c’era alcun allarme in questi giorni, eravamo convinti di cosa volessimo fare. Purtroppo non siamo stati aggressivi e coraggiosi, ma se non vinci i contrasti con una squadra che fa pressing poi succede questo”.
Pensare anche solo di portare a casa anche solo un pareggio per quanto visto in campo era praticamente impossibile: “Avevamo davanti tre giocatori tecnici e veloci, mi aspettavo qualcosa di più, ma non abbiamo fatto un dribbling in novanta minuti – ha detto ancora -. Dal punto di vista della qualiità dovevamo fare meglio, anche in fase di non palleggio dovevamo essere più aggressivi per arrivare prima davanti alla porta”.
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MIhajlovic non ha alcun timore nell’ammettere di avere meritato il verdetto uscito dal campo: “Abbiamo perso la partita meritatamente, poco aggressivi, troppo bassi, mi prendo anch’io le colpe, ho messo un attaccante in più pr questo ma eravamo troppo bassi, abbiamo difeso male e attaccato peggio. Nel primo tempo non abbiamo mai superato un uno contro uno. Potevamo e dovevamo fare meglio”.
“Non c’è Dominguez, mi dispiaceva togliere Medel, Piola no ha minuti nelle gambe, ho deciso così, in fase offensiva vince chi fa meno errori, abbiamo difeso male e attaccato peggio. L’atteggiamento non è stato giusto, nonostante abbiamo fatto bene la settimana. Forse un po’ presuntuosi, a tratti mosci e confusi. Non meritavamo neanche di pareggiare, giusto così” – ha concluso.
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