Calciomercato Juventus, Pirlo: “Non ho mai chiesto un attaccante”

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Andrea Pirlo (Getty Images)

Subito dopo la fine della partita vinta dai suoi contro la Sampdoria per due reti a zero, ha parlato ai microfoni di ‘Sky Sport’ l’allenatore della Juventus, Andrea Pirlo. Si è parlato anche di calciomercato

Pirlo Ranieri
Andrea Pirlo e Claudio Ranieri (www.gettyimages.it)

Le parole di Pirlo dopo Sampdoria-Juventus. Si è parlato anche di calciomercato

Queste le parole del mister della Juventus, Andrea Pirlo, raccolte dalla nostra redazione dopo l’incontro vinto dai suoi contro i blucerchiati per due reti a zero: “Chiesa? Ha portato energie e freschezza, anche fame. E’ giovane è arrivato in un grande club e si è approcciato con grandi campioni. E’ entrato in punta di piedi all’inizio, ora sta bene e si è sbloccato anche con qualche gol. Finalmente riesce ad andare a chiudere le azioni, deve farlo più spesso perché queste occasioni possono capitare.

Chiellini dice che dovevamo chiuderla prima? Sì infatti, peccato non averla chiusa nel primo tempo. Abbiamo avuto più occasioni di fare il 2-0. A parte il salvataggio sul tiro di Quagliarella, grandi occasioni loro non ricordo. Non è importante che Ronaldo segni sempre, ma che aiuti anche la squadra. Va bene anche quando non riesce a segnare.

I difensori migliori in campo? Lavoriamo dall’inizio dell’anno sulle aggressioni dei difensori. Se difendono bene vuol dire che c’è pressione ed aggressione da parte loro. Questo è il lavoro che proponiamo, a volte esce bene e a volte un po’ meno.

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Calciomercato nel reparto offensivo? Mai pensato di prendere un attaccante, anche perché in rosa abbiamo giocatori che possono adattarsi come punta. Se fosse capitata una occasione l’avremmo colta. Stiamo facendo bene. Anche Ramsey ha fatto oggi la seconda punta, lo faceva anche all’Arsenal. 

Stiamo crescendo pian piano. Non era facile non facendo la preparazione. Le partite iniziali erano delle prove. Certe soluzioni potevi provarle nei match ufficiali. Inter-Juve di Coppa? E’ importante perché è una semifinale. Ci teniamo molto a fare bene. Non dobbiamo dimostrare nulla, dobbiamo pensare a noi stessi. Non pensiamo al match perso pochi giorni fa, ma a quello che sarà.

Mai avuto dubbi sui miei, capita di avere una giornata no. Dopo quella partita persa abbiamo vinto in Supercoppa e abbiamo ottenuto grandi risultati da lì“.