Cruyff, il mago dello “stop and goal”: l’uomo che reinventò il calcio

Johan Cruyff
Johan Cruyff (Getty Images)

Stop del pallone, ripartenza e goal. E’ l’eleganza di Johan Cruyff, il profeta del calcio che ha cambiato per sempre lo sport più amato al mondo.

Johan Cruyff, “stop and goal”: una vita per il calcio

Ha incantato in campo, con un’eleganza inconfondibile che ha contraddistinto Johan Cruyff, talento del calcio mondiale, capace di restare vivo nel ricordo da generazione in generazione.

Johan Cruyff ci ha lasciato troppo in fretta, ma vivrà nel ricordo eterno restando immortale. E’ una frase che spesso viene affibbiata ai più grandi di tutti i tempi, che continuano ad essere raccontati negli anni, nonostante la scomparsa. E’ il caso anche del talento olandese, che resta eterno, nel ricordo di ogni amante del calcio.

Quella di Cruyff è una scomparsa che ha sconvolto l’intero mondo del calcio negli anni scorsi, la sua morte dopo un percorso pure da allenatore, tutto da invidiare. Barcellona, Ajax e Olanda i luoghi che hanno permesso allo stesso Cruyff di divenire leggenda, finendo nel ‘mito’ dello sport che più amiamo.

Cruyff tra Ajax, Olanda e Barcellona: il ‘Pelè bianco’ d’Europa

Il prossimo marzo saranno cinque anni senza Johan Cruyff, ferita indelebile del calcio mondiale. Chi ha avuto la fortuna di godersi le giocate di Cruyff, non può dimenticare la sua capacità di incantare il pubblico. Quello di Amsterdam, olandese in toto e di Barcellona, non può dimenticare quello che era il suo estro in campo.

170 gol nelle 265 apparizioni con la maglia dell’Ajax, 28 quelli nelle 71 partite al Barcellona. Johan Cruyff è stato ed è il calciatore più rappresentativo del calcio totale, che ha rivoluzionato per sempre la tattica e la bellezza dello sport col pallone e il prato verde.

Cruyff
Cruyff (Getty images)

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Cruyff, il genio che reinventò anche il calcio di rigore

Sono diverse le giocate che hanno reso ‘mito’ Johan Cruyff. Il ‘Pelè bianco’ nostrano, quello che ha vissuto una vita intera – o quasi – in Europa, deliziando tutti. Un palmarés tutto da invidiare: tre volte Balon d’Or, tre volte al cielo la Coppa Campioni con il suo Ajax, Supercoppa Europea, nove volte campione d’Olanda e tanti altri trofei, riconoscimenti individuali. Tutti raggiunti grazie alla sua genialità in campo. Indimenticabili le giocate espresse in campo, tra tutte la “Cruyff turn”, che illude completamente l’avversario nel poter raggiungere il pallone. Palla nascosta da Cruyff, stop e ripartenza, verso il goal.

La genialità di Cruyff anche sul piazzato, con un calcio di rigore che ha completamente rivoluzionato il modo di batterlo, ispirando campioni contemporanei anche come Messi, che lo hanno celebrando imitando proprio lo stesso Cruyff dal dischetto. Calcio di rigore battuto, con inserimento in area del proprio compagno di squadra e portiere incredulo. Johan Cruyff era ed è questo.