Benevento, Inzaghi: “Spezia ha meritato, ma che non capiti mai più…”

Pippo Inzaghi (www.gettyimages.it)

Subito dopo la partita persa del suo Benevento, è intervenuto ai microfoni di ‘Sky Sport’ l’allenatore Pippo Inzaghi.

Per i sanniti è la quinta sconfitta consecutiva (tra campionato e Coppa Italia).

Pippo Inzaghi (www.gettyimages.it)

Le parole di Inzaghi dopo Benevento-Spezia

Queste le dichiarazioni di Inzaghi, allenatore del Benevento: “Il palo di Insigne è l’emblema che siamo sfortunati. Le colpe sono nostre. Non abbiamo fatto una bella partita. Oggi dobbiamo rimboccarci le maniche. La Serie A è difficile. Questa partita ci deve far riflettere e crescere in fretta. Dobbiamo dimenticarci la Serie B e i 30 punti di differenza dello scorso anno. 

La sosta ci servirà per ripartire più forti. Bisogna compattarsi, siamo una neopromossa. Le due vittorie consecutive ci avevano un po’ illuso, ma questa è la dura realtà. Dobbiamo combattere, devo cercare di capire quello che non va e capire qualcosa di buono che è stato fatto. Lo Spezia ha meritato di vincere. E’ capitato ma non deve capitare più.

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Pippo Inzaghi e Oreste Vigorito (www.gettyimages.it)

In questi momenti è meglio giocare subito, nella sosta recupereremo qualche calciatore infortunato. Ce la teniamo buona per questo. Però oggi la squadra ha steccato. Speriamo sia solo un episodio. A Firenze spero di portare a casa dei punti. 

Oggi è stata una giornata “no”, avremmo perso contro chiunque. Dispiace perché avevamo dato sempre il meglio. Come lo scorso anno a Pescara, ripeto spero sia solo un episodio. Che questa sconfitta possa essere una sveglia. 

Non sono stato bravo a fare capire l’importanza della partita. Quindi adesso, a caldo, troveremo la chiave. Dopo i due pali clamorosi puoi anche trovare il gol, ma ci sono poche giustificazioni.

Per salvarsi conta molto l’esperienza e l’entusiasmo, il giusto mix. I miei ragazzi avevano sempre dimostrato di saperci stare in campo. A Verona il gioco c’era stato. Abbiamo preso giocatori di esperienza perché sapevamo che il salto era molto importante, quando perdi così devi solo riflettere perché l’hai persa e ammettere che l’avversario è stato superiore“.