Torino: esonero ad un passo per Giampaolo, ecco il sostituto

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Giampaolo esonerato subito.

Il Torino potrebbe presto dire addio a Marco Giampaolo, il tecnico granata ora rischia l’esonero.

Notizie Torino: esonero possibile per Giampaolo

Ancora due settimane, poi sarà esonero per Marco Giampaolo. Come riportato da TS, l’allenatore avrà a disposizione la squadra fino al periodo della sosta per le Nazionali. Se i risultati dovessero continuare a mancare, allora il presidente Urbano Cairo sarebbe costretto ad esonerare il tecnico Giampaolo.

Giampaolo esonerato subito.

Giampaolo esonerato, chi arriva al suo posto?

Zero punti, tre sconfitte su tre partite, otto reti incassate. Lo score di Marco Giampaolo sulla panchina del Torino è impietoso. Per questo motivo, prima dell’8 novembre potrebbe anche arrivare l’esonero per il tecnico ex Milan.

In questo momento la società non avrebbe ancora preso in considerazione la possibilità di allacciare rapporti con altri allenatori, ma cominciano già a circolare diversi nomi. I più attendibili restano quelli di Roberto Donadoni e Davide Nicola con la variabile Longo.  

A rischiare, tuttavia, non sarebbe solo Giampaolo ma anche il ds Vagnati. Servivano un regista e un trequartista. Alla fine non è arrivato nessuno e questo mette in discussione anche il ruolo del ds.

Giampaolo esonerato subito.
Giampaolo esonerato subito.

Torino, quali gare decideranno il futuro di Marco Giampaolo

Per ora, Cairo e Vagnati, avrebbero concesso ancora tempo al tecnico. Tuttavia, se i risultati non arrivassero, il primo a saltare sarebbe proprio l’allenatore per poi valutare nei prossimi mesi anche l’operato del direttore sportivo.

Come detto l’ultima tappa del “ciclo della speranza” sarà l’8 novembre, data di Torino-Crotone: dopo ci sarà la pausa azzurra e si potrebbe cambiare guida tecnica, permettendo in questo modo al nuovo allenatore di lavorare al meglio.


Dunque, per convincere la società Giampaolo avrà a disposizione le partite contro Sassuolo, Lecce (Coppa Italia al Grande Torino), Lazio (in casa), Genoa (recupero a Marassi) e Crotone (a Torino).

In queste cinque sfide il tecnico si gioca la permanenza a Torino ed in Serie A. Dopo il fallimento al Milan, un’ulteriore debacle potrebbe compromettere la sua carriera.

Come detto poi toccherà a Vagnati che agli occhi del patron non è riuscito a portare in granata i giocatori con le caratteristiche che servivano. Non sono arrivate le prime scelte ma, nemmeno le seconde, come ad esempio poteva essere Milan Badelj, scartato da Lazio e Fiorentina e finito al Genoa.

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Giampaolo esonerato subito.