La Superlega si fa, l’annuncio di Galliani: “Esclusi club eccellenti”

La creazione della Superlega Europea ha trovato il contrasto di FIFA UEFA: Ceferin e Infantino hanno detto no in passato. Ma nel futuro potrebbero esserci importanti cambiamenti: e l’annuncio è arrivato da Galliani

Superlega, Adriano Galliani annuncia l’avvio della competizione

La UEFA si è scagliata contro la creazione della Superlega: Ceferin ha detto e ribadito il no in passato. Sono state minacciati anche i calciatori di mancata partecipazione alle competizioni internazonali con le Nazionali. Ma il futuro è molto diverso da quello che è il presente: potrebbe esserci realmente la creazione della nuova competizione.

In un’intervista rilasciata a Tuttosport, Adriano Galliani ha parlato della possibilitò di avviare la Superlega e dei cambiamenti nel calcio moderno.

Il calcio è cambiato radicalmente. Negli anni ’60 i ricavi di un club erano solo ed esclusivamente da botteghino. Non c’era sostanzialmente nient’altro. Poi arrivano i diritti televisivi: il campionato inglese ricava 4 miliardi di sterline e quello scozzese 100 milioni, è chiaro che la cosa cambia un bel po’. I fatturati che una volta erano simili fra di loro, diventano abissalmente diversi e questo fa sì che i campioni si concentrino dove ci siano i soldi, perché il calcio lo fai con i fatturati”-

Tutte le news sul calciomercato italiano e non solo: CLICCA QUI

Superlega Galliani
Superlega Galliani – Stopandgoal.com (LaPresse)

Galliani sulla Superlega: “Si fa ma senza inglesi”

Adriano Galliani, poi, si è soffermato sulla Superlega e sulle possibilità di creare la competizione europea. Ma nel discorso dell’amministratore delegato del Monza, dal progetto Superlega devono essere esclusi i club inglesi.

“I venti club inglesi di Premier fatturano quasi quattro volte tanto i venti italiani di Serie A. Il Monza prende 33 milioni di diritti televisivi di cui 3 devono andare come obolo alla B. Totale: 30 milioni. Una neopromossa in Premier incassa 160 milioni. Come faccio io a competere con il Nottingham Forest?”.

Superlega?Potrebbe essere una soluzione, ma senza inglesi però. Dovrebbe esserci una Brexit anche nel calcio. Chi glielo fa fare agli inglesi di mollare 4 miliardi all’anno, più gli stadi sempre pieni? Sarebbe quindi un vero campionato europeo, senza inglesi. D’altra parte cosa pensate, che nell’aprile 2021 gli inglesi siano fuggiti dalla Super League perché i tifosi non volevano? Ma va! Perché non lasci quella situazione economica».

LEGGI ANCHE >>> Superlega, l’annuncio arriva dai diritti tv: le ultime

Galliani contro la UEFA: “Regole sbagliate”

Adriano Galliani, poi, ha parlato anche delle nuove regole UEFA che costringono i club a spendere solo il 70% dei ricavi.

“Ma che roba è quella del 70%? Puoi spendere solo il 70% di quello che ricavi… Se ci fosse stata quella regola quando abbiamo preso il Milan, non ci sarebbe stato il grande Milan. Così il divario si amplierà, perché chi ricava di più adesso può spendere di più, quindi ricaverà di più in futuro. E, come nella società, i ricchi diventano più ricchi e i poveri più poveri. Anche perché le vittorie danno fatturato attraverso sponsor e incassi. E il calcio si fa con il fatturato”.

LEGGI ANCHE >>> Caos Superlega: club esclusi dalla Champions? Il processo

Galliani Superlega
Galliani Superlega – Stopandgoal.com (LaPresse)
Impostazioni privacy