Ucraina: un morto nello Shakhtar, il duro annuncio contro Putin

Arrivano le dichiarazioni forti dello Shakhtar Donetsk nei confronti dei club russi. Ecco cosa sta succedendo in queste ultime ore in merito alla guerra in Ucraina che sta sconvolgendo il mondo.

Guerra Ucraina: la presa di posizione dello Shakhtar

Anche il mondo del calcio entra nel merito della guerra tra Ucraina e Russia.  Non solo per quelle che possono essere le conseguenze in merito alla Federazione russa e la partecipazione ai mondiali, emergono altre novità con la presa di posizione dei dirigenti ucraini contro le squadre russe.

Non si placa la Guerra in Ucraina e anche il mondo dello sport sta avendo delle conseguenze su questa tragica situazione. In particolar modo, a pagarne le spese, è lo sport russo. Diverse le sanzioni dell’Europa nei confronti della Federazione russa ma anche i protagonisti, come tecnici e allenatori, hanno deciso di fare un passo indietro e lasciare i propri club. Intanto dall’Ucraina arrivano delle pesanti dichiarazioni da parte dello Shakhtar Donetsk nei confronti del club russi. 

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Shakhtar Donetsk, morto un tecnico delle giovanili: le parole del dirigente

Sergei Palkin, direttore generale dello Shakhtar, si è rivolto a presidenti, dirigenti e calciatori delle squadre russe con un appello sul profilo Instagram del club ucraino dopo la morte di un tecnico delle giovanili.

“Il silenzio da parte dei club russi è quello di favorire l’omicidio di massa e la distruzione. Voglio lanciare un appello a tutti, non tacete ma parlate”.

“Sarà una sconfitta personale se tutti sono in silenzio e ciò sarà ricordato a tutte le generazioni future. Una sconfitta che non potrà essere cancellata dalla storia del mondo”. 

“Ognuno di voi sarà colpevole di ciò che sta accadendo, dei crimini commessi. Intervenite”. 

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Russia: tecnici e allenatori via dalla Lega

In queste settimane, a seguito dell’invasione delle truppe russe in Ucraina, c’è stata una grande presa di posizione da parte del mondo interno e anche quello dello sport si è dissociato contro la scelta del governo Putin di invadere l’Ucraina.

In merito al campionato russo, numerosi calciatori e allenatori hanno deciso di rescindere i propri contratti con le squadre russe in disaccordo con la situazione politica che si è venuta a creare.

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