Juventus, addio Pirlo: “Lavorare così non è facile, speriamo di avere chiarezza”

Andrea Pirlo barcellona
Andrea Pirlo barcellona (Getty Images)

Andrea Pirlo, tecnico della Juventus, è intervenuto ai microfoni di Sky dopo la fondamentale vittoria contro il Napoli, allontanato nella rincorsa Champions.

Juventus-Napoli, Pirlo del suo futuro

Juventus-Napoli si è conclusa con la vittoria dei bianconeri. Dopo il vantaggio di Cristiano Ronaldo è arrivato il raddoppio di Dybala. Inutile il gol di Insigne, segnato su rigore nel finale. Nel post-partita ha parlato il tecnico dei padroni di casa, ecco quanto raccolto dalla nostra redazione: “Abbiamo lasciato troppi punti per strada per questo tipo di atteggiamento dove non siamo stati incisivi in partite abbordabili. Invece quando hai questo spirito di sacrificio alla fine il risultato lo porti a casa“.

Avevamo provato questo tipo di atteggiamento con 2 esterni sempre larghi e liberare anche Chiesa e Cuadrado. Mi dispiace solo che non abbiamo spesso sfruttato la superiorità numerica”. Pirlo parla anche delle voci in merito ad un suo addio alla Juventus: “Il ruolo dell’allenatore è così, ma lo sapevo già, certo avere questi dubbi non è facile, speriamo di poter avere presto certezza“.

Ho intrapreso questo percorso ad agosto, cercando di inculcare un certo tipo di gioco. Tra una settimana e l’altra c’era sempre un problema, poi abbiamo avuto sempre poco tempo per lavorare per via del calendario. Siamo arrivati scarichi a gare con avversarie meno quotate che invece sono quelle che ti portano via punti. Il campionato è insidioso invece e lo dobbiamo capire“.

andrea pirlo juve
Andrea Pirlo (www.gettyimages.it)

Dybala? Quando hai uno come lui a disposizione lo fai giocare più spesso possibile. Chi ha giocato ha fatto benissimo, ma lui è un valore aggiunto. Lui ha ancora un anno di contratto, è ancora lunga, speriamo di potercelo tenere“.

Questo è stato il campionato più complicato, non solo per me ma per tutti. Ho sbagliato come sbagliano tutti, ma che non ripeterò più in futuro. Adesso l’obiettivo è finire tra le prime quattro, arrivare primi è difficile, pensiamo a queste 10 gare e poi penseremo alla finale di Coppa Italia. Il rimpianto più grande? Sia Scudetto che Champions, qui alla Juve gli obiettivi non li scegli“.