Nazionale, Mancini nel post-gara: “Dobbiamo rivedere qualcosa”

Roberto Mancini
Roberto Mancini

Roberto Mancini, ct della Nazionale italiana, ha parlato a Rai Sport dopo la gara contro l’Irlanda del Nord.

Intervista a Mancini dopo l’Irlanda del Nord

“Dopo 5 mesi, il primo tempo è stato ottimo. Nel secondo tempo no, dobbiamo rivederlo perchè potevamo fare meglio. Il primo tempo è stato perfetto, abbiamo fatto due gol e potevamo farne altri due. Nel secondo tempo abbiamo fatto girare male la palla ma dopo 5 mesi può succedere. Jorginho e Barella? Oggi Pellegrini ha fatto un’ottima partita e anche Locatelli. Dovevamo fare più gol, loro erano una squadra fisica, nel secondo tempo abbiamo fatto qualche errore.

Costruzione dal basso? Noi dobbiamo costruire ma la palla può andare anche avanti quando siamo pressati, avevamo la giocata su Immobile.

Immobile? Per un attaccante è fondamentale segnare, poteva farne due, siamo felici per lui, speriamo che gli altri facciano come lui.

Guerini? Quello che è accaduto è una tragedia immane, sono cose che non possono e non devono succedere. Abbiamo ricordato tutte le leggende”.

 

Intervista a Bonucci a Rai Sport

“Difesa? E’ importante non prendere gol, anche se oggi abbiamo sbagliato tanto, bisogna migliorare nella fase di possesso, non abbiamo fatto bene e avevamo spazio. Quello che piace è l’atteggiamento e l’entusiasmo, senza paura e con spirito di sacrificio da parte di tutti. Questo è uno spirito importante che ci porta lontano.

Calciatori nuovi? C’è un grande lavoro dietro, merito del ct e dello staff oltre che per i calciatori che recepiscono le idee. Il tempo di apprendimento è fondamentale, i giovani hanno talento e ci fanno ottenere risultati.

Mondiali? Fa male, la ferità rimarrà, da quel giorno dobbiamo prendere la rabbia per riconquistare quello che l’Italia merita. Vedere uno stadio vuoto non è bello, il tifo è la parte bella del calcio e manca di più. Speriamo che all’Europeo ci siano i tifosi. Noi dedichiamo la vittoria a loro e a chi vive momenti difficili”.

Roberto Mancini
Roberto Mancini