Inter: tamponi positivi, ecco ora cosa rischiano i nerazzurri

Calciomercato Inter
Inter, Beppe Marotta può salutare (Getty Images)

La notizia delle positività riscontrate ieri ha scosso l’Inter. Il club nerazzurro, infatti, è molto preoccupato.

Notizie Inter: tamponi positivi, ecco ora cosa rischiano i nerazzurri

l Covid19 torna a colpire l’Inter e ad Appiano Gentile si respira un po’ d’ansia. Come riportato da Ts, infatti, ora si teme anche per le condizioni dei giocatori. Ieri mattina il club nerazzurro ha comunicato la positività di cinque persone ma nessun calciatore.

Coinvolti nell’epidemia tutti i massimi dirigenti della società di Viale della Liberazione. Alessandro Antonello e Giuseppe Marotta, il direttore sportivo Piero Ausilio, il legale del club Angelo Capellini e un membro dello staff tecnico.

Tutti i dirigenti e l’intero gruppo squadra seguono ora le proceduta. I positivi, per fortuna, stanno bene e non accusano sintomi particolari. Gli stessi esami svolti mercoledì avevano dato esito negativo. Ma è inevitabile che si tema un focolaio anche nella squadra.

Calciomercato Inter
Calciomercato Inter (Getty Images)

Ultime Inter: tamponi a tappeto

Come si legge su Ts, anche i giocatori, seppur con tutte le attenzioni del caso, nei giorni scorsi hanno avuto dei contatti con i dirigenti. In effetti Marotta, Antonello e Ausilio martedì mattina avevano per esempio partecipato a Sant’Ambrogio ai funerali di Mauro Bellugi.

E’ noto come il Covid19 abbia tempi di incubazione differenti per ogni singola persona e quindi non è da escludere qualche contagio. Tant’è vero che ieri tutti i giocatori nerazzurri, una volta arrivati ad Appiano Gentil,e hanno effettuato altri tamponi. L’attesa ora è tanta. Esami che, vista la situazione, verranno ripetuti anche sabato, a 24 ore dalla partita contro il Genoa.

Milan-Inter Marotta
Milan-Inter, Marotta nel pre-partita (Getty Images)

Ultime Inter: incubo primo posto?

Cinque mesi fa, infatti, l’Inter visse il suo momento peggiore dopo le tante positività al Covid19. Dopo aver praticamente passato indenne i primi mesi, senza nessuna positività, le nazionali causarono parecchi problemi. I primi furono Bastoni e Skriniar, risultati contagiati il. Poi il 7 ottobre toccò a Nainggolan (negativo il 17) e a Gagliardini (26), l’8 al secondo portiere Radu (26) e il 10 a Young (23). Il 21 ottobre l’Inter perse Hakimi solo per un giorno. A novembre il 6 Padelli (negativo il 28), il 12Brozovic (26) e il 16 Kolarov (4 dicembre). Dunque ora la sosta, e le positività spaventano un po’ tutto a Milano.

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Beppe Marotta (www.gettyimages.it)