Atalanta, Gasperini: “Sono furioso come i miei calciatori”

Gian Piero Gasperini, tecnico dell’Atalanta, ha parlato a Sky Sport dopo la gara contro il Napoli.

Intervista a Gasperini nel post-partita

“Vincere una partita così, in questo modo, resta molto complicata e oltre le nostre possibilità è una grande spinta. E’ un risultato fondamentale, che ci fa arrivare bene ad una gara di prestigio. Moralmente siamo a posto. 

Sono come uno che è passato sotto un treno ed è passata liscia, abbiamo dovuto fare tanto per vincere la partita e l’abbiamo vinto. La partita era una trappola.

L’episodio dell’espulsione non conta, la partita di livello e di cartello era complicata. E’ stata una gara pesante.

Mercoledì? Non lo posso dire, vediamo, adesso è una vittoria importante per il campionato che ci tiene in una posizione importante, noi volevamo stare dentro tutto. Nel frattempo abbiamo il campionato e la Champions League con squadre forti. Sarà dura ed il campionato è difficile”.

Atalanta Gasperini
Gian Piero Gasperini (www.gettyimages.it)

Intervista a Gasperini dopo la gara

“La direzione di gara è stata pesantissima e l’avversario forte. Rigore? Questo è un episodio, ce ne sono altri che non riguardano azioni determinanti. Anche tanti altri che non sono così determinanti ma sono stati pesanti da sopportare per tutta la gara. Io ho solo detto che era rigore, uno da 70 metri che ha conoscenza del calcio vede che c’è stato un tocco. Si può vedere e non vedere, ma non era l’unico.. 

Il 4o uomo ha pensato bene di chiamare l’arbitro e mandarmi fuori. Un cartellino è un brutto segnale come tanti episodi. Abbiamo vinto, dobbiamo però stare attenti, perchè la battaglia in campionato è dura e complicata. Oggi siamo passati sotto un treno e non ci siamo fatti nulla”.

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“Non faccio paura a nessuno, sono un po’ arrabbiato come tutti i miei calciatori, è inusuale vincere ed essere arrabbiati come i miei calciaotri. Abbiamo vinto, va bene, la Champions da adrenalina.

Cercherà qualche talismano, io non sono molto scaramantico. So che questa è una gara che si fa nelle due gare, noi vogliamo arrivare a Madrid ed essere ancora in corsa, la qualificazione pensiamo si possa giocare in Spagna. Non ci snaturiamo, loro non hanno bisogno di tante occasioni per segnare”.

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