Napoli, Gattuso: “Sento solo offese nei miei confronti”

Napoli Gattuso conferenza
Gennaro Gattuso (www.gettyimages.it)

Rino Gattuso, tecnico del Napoli, ha parlato a Sky Sport dopo la gara contro il Parma vinta dagli azzurri per 2-0.

Intervista a Rino Gattuso dopo il Parma

“Non avevo dubbi sulla squadra, se avevo percezione che la squadra non mi seguiva allora mi sarei dimesso, in quella situazione servirebbe buonsenso. Poi ci sono tante soluzioni, oggi la partita mi è piaciuta perchè giocare con il Parma con una squadra tecnica si fa fatica. Mi è piaciuto il fatto che mancava ritmo e abbiamo annusato il pericolo. Ci può stare quando si gioca male tecnicamente ma si gioca da squadra. La squadra è viva, poi è normale che dobbiamo migliorare. Poi bisogna vedere quello che facciamo ma mancano gli attaccanti di ruolo, se all’Inter levi Lukaku diventa un problema. E’ difficile giocare ogni tre giorni”.

Gattuso
Gennaro Gattuso (www.gettyimages.it)

Ultime Napoli, le parole di Gattuso

“Assenze? Io qua sto prendendo schiaffi a destra e a manca, vengo massacrato tutti i giorni. Poi mi dite che è gente che non conta nulla. Si smanetta tanto e ai calciatori un po’ rimane. Io non leggo nulla, qualcosa me lo manda il mio avvocato, io non leggo e non mi faccio del male. Io devo lavorare, poi perdo due partite e sono di nuovo in discussione. Non si può lavorare così”.

Gattuso sull’esonero, la sfuriata

“Io non lo so, non sto a far polemica, sta tarantella è cominicata da un mese a questa parte. Offese, sento parlare della mia pescheria. Serve classe per dare da mangiare. Sento parlare che sono maleducato, che sto morendo e non posso allenare. Sento che sono incapace, che è la cosa più bella. E’ una roba anomala quella che sta succedendo qua. Poi ripeto, se qualche tifoso da tastiera non ha nulla da fare e scrive, quello non è un mio problema. Ma parole pesante sono uscite da gente che lavora da tanti anni qua ed è conosciuta. Io non lo posso accettare. Poi sulle altre cose rivalutiamo. A me del contratto non interessa, io sono legato alle emozioni. Se ho sbagliato io o Aurelio non lo so.Adesso bisogna parlare di campo, basta del contratto”.