Calciomercato: rischio esonero Zidane, anche Allegri alla finestra

Ieri sera si è giocata la Champions League, e tra i tanti risultati c’è stato anche quello inaspettato del Real Madrid: sconfitta in casa contro lo Shakhtar per 2-3. I Blancos sono andati sotto per 0-3, per poi finire in una rimonta sfiorata. Palese ed evidente di come le difficoltà della squadra spagnola si stiano facendo sempre più marcate, con un Zidane non più così sicuro della sua permanenza in panchina.

Calciomercato: Zidane a rischio, attenzione ad Allegri

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Il Real Madrid non digerisce la sconfitta in Champions, competizione che da sempre ha portato a tante soddisfazioni alla squadra spagnola. Situazione che si fa sempre più tesa in casa degli spagnoli, con il patron Florentino Perez che pare stia già pensando a come sostituire l’attuale tecnico. Una cosa certa: altri risultati negativi, soprattutto nella prossima sfida contro il Barcellona, potrebbe costare caro al francese. I nomi sul taccuino sono tantissimi, e tra questi spicca il nome di Massimiliano Allegri: l’ex Juventus è attualmente senza panchina ed è pronto per ritornarci, che possa essere la Liga la sua prossima destinazione?

Allegri-Real: testa a testa con un altro tecnico

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Allegri è sicuramente uno degli allenatori più bravi in circolazione, ma al momento è senza panchina dopo la sua ultima esperienza alla Juventus. Il tecnico toscano è pronto per il ritorno, e il Real Madrid lo ha messo nel mirino per il futuro. Ad oggi però c’è un altro nome in pole, ed è quello di Mauricio Pochettino, ex Tottenham. Tra i due è previsto un testa a testa, con l’italiano che attende alla finestra un’eventuale chiamata. Questa la notizia riportata da cm.it.

Futuro Allegri: le altre pretendenti

Non solo il Real Madrid su Allegri, ma anche altre big del calcio europeo. Tra le corteggiatrici ci sono anche il PSG e il Manchester United, incerte sulle posizioni rispettivamente di Tuchel e Solskjaer. Occhio poi anche ad un possibile ritorno in Italia per il tecnico, con la Roma che starebbe sondando il terreno. L’ipotesi capitolina resta, almeno per il momento, più difficile da concretizzarsi, ma non è da escludere che Friedkin possa dire la sua nella corsa.

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